Questa pagina è rivolta a chi desidera comprendere appieno il funzionamento del software, nei minimi dettagli del suo utilizzo.

Smart Selection

Partiamo dal concetto di base di SMART SELECTION, il cuore del funzionamento del programma:

Gli oggetti selezionati sono quelli sui cui agirò. In loro assenza verrà considerata la finestra aperta.

Con “selezione” si intende proprio dove l’utente ha fatto clic. Facciamo qualche esempio.

  • Ho a video un assieme. Non ho cliccato su nulla. Se avvio un comando di TIS, cosa verrà preso in considerazione? L’intero assieme aperto.
  • Ho a video un assieme. Clicco sulla faccia di un pezzo. Verrà preso in considerazione solo quel pezzo.
  • Ho a video un assieme. Clicco su un sotto-assieme nell’albero dei componenti. Verrà preso in considerazione il sotto-assieme, ed eventualmente tutti i componenti al suo interno.
  • Ho a video una tavola 2D. Agirò sulla tavola e sul componente a cui è collegata.

Questi sono solo alcuni esempi di massima per iniziare a capirlo. Vediamo ora nel dettaglio tutte le funzionalità.

Clona

Come utilizzo questo comando?

Supponiamo di avere aperto un assieme, e dover creare un pezzo molto simile ad uno già esistente? Come faresti normalmente?

Aprirei il componente da solo in una nuova finestra, salverei il file come copia e poi rifarei la messa in tavola.

Con TIS basta fare cosi: cliccate su una faccia del pezzo, andate sul comando  e vi apparirà la finestra di salvataggio. Dategli un nuovo nome e cliccate su salva. Se controllate, ora il componente avrà il nuovo nome e se ne aprite la tavola, sarà associata correttamente al nuovo file. Più rapido e comodo vero?

 serve invece a sostituire tutte le istanze di quel pezzo, non solo il singolo, ovunque esse siano.

Converti

Come funziona? Come indico i file da convertire?

Sempre presupponendo di trovarci nella finestra di assieme, abbiamo la necessità di esportare i PDF, i DXF delle tavole e gli STEP di un gruppo completo. Come fareste normalmente?

Aprirei singolarmente il file di parte, farei salva con nome, formato STEP e sceglierei la cartella di destinazione.
Poi aprirei la messa in tavola, farei salva con nome, formato PDF e sceglierei la cartella di destinazione.
Farei di nuovo salva con nome, formato DXF e sceglierei la cartella di destinazione.
Ripeterei l’operazioni per ognuno dei componenti.

Tanta fatica insomma! Con TIS, selezionerò semplicemente le facce dei pezzi, e i formati che mi interessano dalla finestrella a lato.

poi cliccherò su CONVERT e in automatico, i file verranno aperti, convertiti e chiusi. Al termine verrai reindirizzato alla cartella di output.

Posso anche decidere di esportare l’intero contenuto di un gruppo, senza selezionare i singoli pezzi. Selezionare l’assieme padre, e prima di cliccare su CONVERT, mettere il baffetto a “INCLUDE AL PARTS AND SUB-ASSEMBLIES

Stampa

Cosa e come posso stampare con questo comando?

Il funzionamento del modulo di stampa è per molti versi simile alla conversione. Solo che “l’esportazione” viene fatta su carta. I disegni saranno anche qui, aperti, stampati e chiusi in automatico. Vi sono però alcune aggiunte interessanti.

TIS permette anche di differenziare la stampante in base al formato foglio, ad esempio gli A4 andranno sulla laser, e gli A2 sul plotter (Vedi pagina impostazioni).

Inoltre l’orientamento del foglio “Orizzontale o verticale” verrà gestito in modo ottimale, evitando le spiacevoli “stampe a 90°”.

Esportazione

Cosa posso esportare? Che differenza c’è tra i due comandi?

TIS permette di generare dei file di testo in cui sono contenute le informazioni degli assiemi e delle parti. Questa funzione serve in particolare a trasferire i dati ad un sistema gestionale esterno.

riquadro esporta

Perchè ci sono due pulsanti? Quale scelgo?

Sono stati previsti due “SET DI ESPORTAZIONE”,completamente personalizzabili. Teoricamente fanno la stessa operazione, identica, ma partendo da impostazioni diverse, generano risultati diversi.

Il tasto  è stato concepito per estrarre le proprietà implicite dei particolari, ad esempio il codice, la descrizione, il materiale, i trattamenti ecc.

Il tasto  è stato concepito per estrarre la BOM dell’assieme, a più livelli. Ad esempio possiamo esportare informazioni quali il livello della gerarchia, il nome dell’assieme padre di un componente, in numero di pezzi in quel gruppo ecc..

Possiamo estrarre il risultato in una tabella utente, o per gli utenti più esperti nell’utilizzo, direttamente in un file di testo, senza aprirlo.

Copy And Go

Cosa fa questo comando?

Il modulo “COPY AND GO” permette la copia al volo dei files aperti, senza soffermarsi inutilmente ad analizzare i riferimenti interni dei componenti. Ciò gli permette di essere velocissimo, pulito ed efficiente.

Posso scegliere di preparare i files in un unica cartella, o anche di ricreare la gerarchia originaria. Inoltre posso escludere dalla copia i componenti sospesi e le messe in tavola se non lo desidero.

Opzioni

TIS ha alcuni pulsanti di utility che forniscono informazioni utili all’utente.

riquadro opzioni

Il tasto , permette di aprire il gestore licenze di TIS, per attivare, rinnovare e visualizzare la chiave di attivazione e il codice del computer in uso.

TIS tende all’auto aggiornamento. Una versione più recente è più ricca di funzioni. Se il PC è connesso a internet, cerca automaticamente gli update più recenti e avvisa l’utente se presenti.

Il tasto  permette di aprire la pagina dell’”HELP” online.